domenica 25 settembre 2011
Marbles fall Down. One by one.
Ho guardato oltre l'infinito.
Ho desiderato sorpassare quel solco, oggi.
Stringevo tra le mani, biglie di vetro colorato.
Non ci ho visto che una linea di confine.
Una barra netta
tra qui.. e il niente.
Il vuoto.
Quello che divora,
che ti smembra,
che ti ode e non ti sente.
Colui che non ascolta.
Non mente.
Solo perchè non ha parole per parlare,
nè sogni per sperare.
A lui non serve la menzogna.
Non lotta per vivere.
Campa di rendita.
Proprio come un venditore di scarpe.
Esso sa che c'è sempre qualcuno,
nel mondo,
che non cammina a piedi nudi.
Persi le biglie dalle mani.
Una per una.
Caddero al suolo.
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