lunedì 4 luglio 2011
Onde.
Adoro ascoltare il respiro del mare.
La dolce resa del vento,
che giunge fino a riva.
Quel rumore che vibra nell'anima,
ricordandoci l'estasi dell'attesa.
Le onde che si riempiono d'oceano,
muoiono su una misera spiaggia
per essere sorbite poi, dalla madre terra.
Il loro andirivieni desta la mia notte.
Perfino lo strazio, si perde,
all'interno di quella meraviglia.
Il sale mi penetra le ferite.
Brucia.
Ma non lo sento.
Non riesco più ad avvertire dolore.
Non riesco a farmi male.
Sento la nostalgia pervadermi,
annegando le lacrime nell'arresa.
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4 commenti:
ma come fai??scrivi benissimo davvero!
un bacio
Grazie.. ma che dolce che mi segui anche! *.* mi spiazzi, tu! Grazie davvero, ma.. non saprei dirti. Qualcuno si è impossessato di me! ;) un bacione grande a te!!
belle le foto!
Sembra quasi ironico.. ma.. grazie ;)
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