martedì 1 marzo 2011

Piove.

Seguivo i passi lenti del tuo vociare
in un primo mattino di Marzo..

La nebbia è alta.
Piove.
E ogni cosa oggi ha un sapore diverso.

La primavera alle porte
m'inebria già dei suoi profumi..

Rimango immobile a fissare il vuoto.
I miei pensieri si staccano da questo suolo.
Volano. Via. Lontano.

Ti raggiungono, forse.
O ti stanno solo a guardare.

I miei occhi ora sono spenti.
Serrati.
Ma non riesco a trattenere una lacrima.

Cade giù, si perde tra le gote.
Qualcosa manca già.

Lo sento.

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