Corpi che si incontrano a metà sull'orlo di un fil di rame.
Braccia fredde segmentano l'aria che trapela dalle statiche pareti in cartongesso.
E poi arrivi tu. E ci son io, con te.
Cosa ha senso se non posso anteporre il caso innanzi agli eventi?
Cosa no, se non c'è poi una fine certa a tutto questo?
Tremavo dal calore delle tue carni in bilico.
Sentivo i tuoi fervori traversarmi il corpo.
E i tuoi sorrisi. I tuoi occhi.
Cosa me ne faccio dei tuoi silenzi?
Cosa stringerò al petto se poi urlerai?
L'alba aveva un aspetto delicato, oggi.
Attendeva i miei occhi chiudersi in un sogno.
Non riconoscendo, forse..
che lo stavo già vivendo.
Ma non c'è caso, nella vita.
E nè strane coincidenze.
Cerco un senso.
In mezzo al caos.
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