La penombra abbracciava le nostre carni,
assaggiavi i miei torpori
tra la foschia di un giorno qualunque.
Amami in questa notte.
Serrami tra le tue cosce.
Respirami l'anima.
E poi toccami ancora...
sfiorami
e stringi.
Afferra il mio piacere tra le labbra
e leccami le ferite ancora gelide.
Memorabile notte.
Culmine del frastuono
di una città al suo risveglio.
Languidi corpi in una candida morsa
si atteggiano fieri all'alba di una nuova luna.
2 commenti:
qualche lacrima rotola giù per la guancia...
...sono contenta che in qualche modo i miei vissuti, scritti qui, possano essere universali.. ti abbraccio forte. <3
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