mercoledì 9 marzo 2011

E taccio. E taci.

Non so più sorprendermi.
Nè lottare.

Gli amanti silenti si tingon di blu.

Le amare gocce mi lacerano il viso.
So ancora piangere, però.

Le gambe stanche mi piegano in terra il corpo.

Il silenzio tace.
E' inutile persino, dar lui le parole.

E taccio. E taci.

E tutto muore.
Come i nostri cuori.

Lentamente...

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