niente equivale al calore che emanano ancora
i raggi di un sole spento.
Ho vinto la Luna in groppa ad un cavallo stanco.
Eppur me la ricordo quella Notte..
Ho trattenuto il respiro tra gli angoli di un vecchio cuscino.
Temevo di soffocare.
E mi viene in mente "Wearing the inside out" dei Pink Floyd.
"Dalla mattina alla sera stavo nascosto,Ed è giunta l'ora dei rumori che tacciono..
non realizzavo cosa fossi diventato,
poco più che vivo, appena sopravvissuto,
in una parola... sopraffatto.
Non sentirete un suono
dalle mie labbra,
ho passato troppo tempo
al rovescio.
La mia pelle è fredda
al tocco umano.
Questo cuore sanguinante
non batte molto.
Ho mormorato un voto di silenzio e adesso
non sento persino quel che penso ad alta voce,
svanito dalla luce mi accendo la notte,
vesto la sua oscurità con un vuoto sorriso."
Questa è l'ora di smettere di camminare a passo di gambero.
Si comincia ad addizzionare i passi in avanti,
non quelli fatti indietro.
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